PREMIO 2020

117592509_10220239074600955_5581962344849961974_oPaola Severini: giornalista e conduttrice Rai, scrittrice, produttrice televisiva che lavora da anni al servizio delle minoranze. Direttrice Responsabile dell’Agenzia Angelipress, una delle prime giornaliste in Italia esperta in Comunicazione Sociale. Grazie a lei il maestro Ezio Bosso è salito sul palco di San Remo e ha condotto e ideato nel 2019 e nel 2020 (e lo farà nella prossima stagione) il docureality sulla disabilità “O Anche no” su RAI2 . Paolo Falessi: fondatore e leader storico dei Ladri di Carrozzelle. Nel 1989 in vacanza conosce un gruppo di ragazzi in carrozzina e con loro nasce questa esperienza musicale che continua da oltre trent’anni.

Motivazione del premio: Una giornalista caparbia e tenace nel pretendere spazi centrali, nel complesso e spesso inquinato mondo dell’informazione e della comunicazione, riservati a chi vive le condizioni di fragilità, dimostrando, oltre ogni inutile pietismo, come il racconto di storie, piuttosto che la performance artistica di persone con disabilità, “bucano lo schermo” al pari di chiunque altro protagonista del mondo televisivo.
Una giornalista senza la quale il compianto Ezio Bosso, che solo grazie a lei il grande pubblico ha potuto conoscere, non sarebbe entrato a far parte delle vite di tutti noi,
o senza la quale le tante storie raccontate nelle recentissima “O Anche no” le avremmo ignorate, a Paola Severini Melograni va il
Premio Nazionale il Giullare 2020 —Special Edition per aver dato spazio a talenti e alla capacità artistica di molti che spesso per questioni di “forma” vengono occultati: grazie per il Suo lavoro di dis-velare la bellezza di un arte che non ha forma ma la medesima capacità di stupire ed emozionare.

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Gabriele Di Bello: è il protagonista (RICK) di “Ognuno è perfetto”, serie in onda su RAI 1 lo scorso dicembre, diretta da Giacomo Campiotti(regista anche di “Braccialetti rossi”) dove recita accanto a Edoardo Leo (suo padre), Cristiana Capotondi (la sua illuminata datrice di lavoro in una cioccolateria) e Nicole Grimaudo (sua madre)

Motivazione al premio: attore protagonista della nuova geniale produzione di Rai Fiction, Viola Film, CPTV RAI di Torino, Film Commission Torino Piemonte: “Ognuno è perfetto” per la regia di Giacomo Campiotti. La miniserie ha affrontato i temi dell’inclusione raccontando senza banalità la storia di ragazzi che dimostrano ancora una volta che la diversità è risorsa e non limite. Una serie cha ha raccontato quasi con la leggerezza di una favola  tematiche e storie profonde, sentimenti universali che travalicano il concetto di diversità. Gabriele, che già era stato tra i protagonisti della Docufiction “Hotel a 6 stelle”, in Ognuno è Perfetto ha interpretato Rick, un ragazzo con la Sindrome di Down alla ricerca di un lavoro che possa permettergli di vivere dignitosamente come tutti i ragazzi della sua età. A Gabriele va il Premio Nazionale Il Giullare 2020 perché ciò che interpreta è esattamente quello che vive: con il suo lavoro, con i suoi hobby, con le sue amicizie e con il suo amore. Testimone vivente che dimostra quanto sia sottile la Diversità così sottile quasi come la carta di un cioccolatino, perché possiamo anche essere diversi esteriormente ma le emozioni e i sentimenti che proviamo ci rendono unici e uguali, come il cioccolato che è dentro.

 

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Giorgia Greco: giovane promessa di 13 anni della ginnastica ritmica, Giorgia ha partecipato al talent show rumeno “Next Star” e successivamente, nell’Ottobre 2018, è entrata a far parte dell’Associazione Art4sport -ONLUS- la cui missione è quella di fare dello sport una terapia e di promuovere la conoscenza e la pratica dello sport paralimpico a livello nazionale.

Motivazione al premio: All’età di 5 anni ha iniziato a praticare ginnastica ritmica ma, a soli 7 anni è stata colpita da un osteosarcoma che le ha causato la disarticolazione dell’arto inferiore destro.
Il suo più grande desiderio, però, è sempre stato quello di tornare in palestra e grazie alla sua determinazione ha convinto i suoi genitori a riportarla in palestra e dopo essere riuscita nuovamente a fare la verticale le è tornato il sorriso!  Il suo grande spirito di determinazione, la voglia di farcela a tutti i costi, la passione verso lo sport come slancio di vita e di rinascita sono le caratteristiche principali che ci hanno colpito di questa piccola atleta. A Giorgia va il Premio Nazionale Il Giullare 2020 per aver dimostrato che le barriere fisiche e a volte mentali possono essere superate dalla passione, dal talento e dall’arte con la speranza di poter essere presto inserita negli sport paralimpici, auguriamo a Giorgia di non perdere mai la grinta per poter essere una
perfetta testimonial Contro ogni Barriera.
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Michele Specchiale: in arte #djmikybionic, è l’unico dj al mondo che suona in consolle con una protesi mioelettrica, funzionante attraverso gli impulsi dei muscoli. Dedicandosi tutti giorni alla sua grande passione che aveva sin da ragazzino, Michele ha fatto della musica il suo secondo lavoro. Ha partecipato alle selezioni di “Italia’s got talent” e di “Tu si que vales”, ed ha mixato al primo Festival della cultura paralimpica.

Motivazione al premio: Dalla tragedia a una nuova vita che non solo non ha impedito a Michele di portare avanti la grande passione per la musica, ma che gli fatto scoprire l’amore per Daniela.
La vostra testimonianza indica quanto la robotica e l’elettronica se mixate con grinta e caparbietà permettono di vivere una vita serena, senza barriere né fuori né dentro. Quel braccio meccanico che ti ha cambiato la vita è diventato un tratto distintivo, la tua «fortuna», e forse anche la tua mano ‘buona’. Il Premio Nazionale Il Giullare 2020 viene conferito a Michele Specchiale, DJ Bionico, tenace e coraggioso esempio di quanto la forza di volontà, la passione, l’amore costruito insieme a Daniela, la musica e il talento possano superare qualunque tipo di impedimento.
Michele rende straordinariamente normale la sua vita, quella della sua famiglia e quella di tutte le persone che incontra. La capacità di rendere viva un’intera piazza, con la sua carica musicale, pensiamo sia la miglior testimonianza di come la passione e l’arte possano essere due preziose forze bioniche per poter andare “contro ogni barriera”.

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Stefano Cipani e Lorenzo Sisto : rispettivamente il regista del film “Mio fratello rincorre i dinosauri”, proiettato per la prima volta nelle sale cinematografiche lo scorso settembre, e l’attore protagonista del film (GIO’), il quale si è ritrovato a ricoprire questo ruolo per caso, attraverso un annuncio comparso sul sito dell’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) scoperto grazie a sua madre.

Motivazione al premio: Campione di incassi 2019, il film “Mio fratello rincorre i dinosauri”, presentato alla 72esima Mostra del Cinema di Venezia come Evento Speciale della Rassegna “Giornate degli Autori”, diretto dal giovane regista bresciano STEFANO CIPANI, al suo primo lungometraggio, è un film che fa bene al cuore, che fa sorridere con il suo tocco da commedia per tutta la famiglia.  Il messaggio del film, che trae origine dall’omonimo bestseller di Giacomo Mazzariol, sui temi dell’inclusione e della disabilità è importante e ci viene veicolato senza troppa retorica e sfoggio di buoni sentimenti fini a se stessi. Stefano Cipani, ha saputo con grande sensibilità artistica raccontare questa storia, riuscendo a valorizzare i suoi protagonisti ed esaltando, tra gli altri, la magistrale interpretazione del giovanissimo attore Lorenzo Sisto: GIO’ il protagonista del film. Al Film “Mio fratello rincorre i dinosauri”, va il Premio Nazionale “Il Giullare 2020” per essere stato efficace nel trasmettere emozioni e buoni sentimenti al pubblico, per essere una bella testimonianza di comunicazione oltre ogni barriera, con il quale raccontare la meraviglia dell’essere diversi, l’umiltà di essere fragili, la magia dell’essere imperfetti, l’emozione di essere ultimi… in sintesi la normalità dell’imperfezione.

 

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Andriulli Gabriele: è il culturista italiano che al Grand Prix a New Orleans si è classificato 1° nelle categorie Esordienti, Massimi e Titolo Assoluto. Nel 2014 si è classificato 1° ai Campionati Europei svoltisi in Spagna, titolo continentale che gli ha permesso di ottenere il tesserino da professionista e che gli consente di partecipare di diritto alle più importanti e prestigiose competizioni internazionali. Nell’IFBB Professional Wheelchair Athlete americana è soprannominato “Italian Stallion”.

Motivazione al premio: A seguito di un incidente automobilistico avvenuto nel 2011, Gabriele ha perso l’uso degli arti inferiori ma non per questo ha rinunciato a coltivare la sua passione per il bodybuilding. Ha proseguito gli allenamenti giorno dopo giorno ed è diventato il secondo uomo più forte al mondo nella sua categoria.  La sua esibizione alla trasmissione televisiva “Tu Si Que Vales” ha emozionato tutti, perché è stato in grado di far dimenticare alla gente la sua disabilità, mostrandosi come una semplice persona che non ha mai smesso di inseguire i suoi obiettvi. A Gabriele Andriulli va il Premio Nazionale Il Giullare 2020 per aver con la sua incredibile tenace testimonianza, aver permesso al Body Boulding di manifestarsi quale cultura ed esaltazione del fisico, ma anche disciplina della mente ed educazione al sacrificio. Esempio vivente che per raggiungere i traguardi è necessaria forza di volontà, coraggio, determinazione oltre i propri limiti.

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Michele Spanò: in arte Storto ma non troppo, ha fatto della sua disabilità il fendente per portare ai tantissimi che lo seguono quell’ironia capace di combattere il bullismo e la prepotenza. Appassionato al mondo del web, ha deciso di aprire un canale tutto suo concentrato sulla sua disabilità, mostrando a tutti che era il disabile più pazzo del web. E così è nato Storto Ma Non Troppo, arrivando a 135 mila iscritti e riuscendo a prendere il silver button.

Motivazione al premio: Classe 1992, youtuber e con tante idee in mente. Michele Spanò e i suoi “stortini” hanno conquistato il web: 203.000 iscritti al suo canale Youtube e 228.000 visualizzazioni per la sua canzone della Crew dello storto composta in collaborazione con il suo amico Alessandro. L’arte e la tecnologia ha permesso a Michele di reinventare la sua diversa abilità mettendo in scena un modo diverso di vivere e di condividere.  Michele ha fatto della sua disabilità il fendente per portare ai tantissimi che lo seguono quell’ironia capace di combattere il bullismo e la prepotenza. A Michele e alla sua crew va il Premio Nazionale Il Giullare 2020 per la sua capacità di saper andare contro ogni barriera diventando seguitissimo Youtuber che con sana ironia racconta se stesso e le sue passioni, e con sottile sarcasmo denuncia e le tante, troppe difficoltà che incontra nella quotidianità.

 

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