PREMIO 2011

NADIA GHIGLIOTTO – EMANUELE DABBONO

Cantautrice esordiente di Varazze in provincia di Savona e infermiera sulle ambulanze della Croce Rossa ha scritto e interpretato  “Forza Diego, corri!” (musica di Emanuele Dabbono) canzone che racconta una storia drammatica: un bimbo di neppure due anni su una sedia a rotelle affetto da SMA (Atrofia Muscolare Spinale). Una storia rivestita, con una musicalità dolce e avvolgente, di speranza e amore dove spicca il sorriso di Diego col quale «bussa a ogni cuore». E se la giovane Nadia a Diego canta «è senza dire parole che ti fai ascoltare», lei, per la ricerca scientifica a favore della sperimentazione di una terapia che sconfigga la SMA, ha urlato con tutto il fiato fino a far sentire questo disperato grido d’aiuto ben oltre i confini varazzini. Il brano ha scalzato le hit del momento, da Jovanotti a Gianna Nannini. Tutto questo senza alcun genere di promozione garantendo un sostegno considerevole alla ricerca considerato che i proventi delle vendite saranno devoluti.  Ascolta la canzone

FRANCESCO URSO

Dopo due anni di battaglie e di ininterrotta dedizione, mette a segno la sua vittoria Francesco Urso, persona con disabilità motoria della Provincia di Lecce, che si è speso per garantire nel suo Comune l’istituzione dell’Ufficio del Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità.
Nasce così ad Ugento, nel sud del Salento, il primo Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità in Puglia e uno dei pochi a livello nazionale (è presente ad esempio in alcuni Comuni della Sicilia e a Palermo, dove è stato istituito anche a livello regionale). Infatti, il Consiglio Comunale di Ugento, nel corso della sua ultima seduta, ha approvato all’unanimità la Delibera per l’istituzione dell’Ufficio a carattere municipale.

 

VIENI VIA CON ME  – trasmissione televisiva condotta da Fabio Fazio e Roberto Saviano

La trasmissione “Vieni via con me”, condotta da Fabio Fazio con lo stile di presentatore mai banale e con la scelta di modi di dare informazioni e contenuti attraverso la televisione, che purtroppo in troppi mettono da parte, insieme all’impari Roberto Saviano, che ha deciso coraggiosamente di fare dello svelamento e denuncia di ogni forma di organizzazione criminale la sua missione. Abbiamo scelto la  trasmissione Vieni Via Con Me come candidata al PREMIO IL GIULLARE perché come nessun’altra ha avuto il coraggio di affrontare temi anche drammatici del nostro tempo sapendo guardare oltre, sapendo darne lettura altra, sapendo offrire un punto di vista alternativo, e tra i suoi temi la diversabilità per un attimo si è raccontata nuova, senza nessun messaggio pietistico e con il coraggio di urlare pari dignità. Premio consegnato a Loris Mazzetti – Capostruttura di Rai3

 

ASSOCIAZIONE TOTTI SOCCER SCHOOL

Francesco Totti e la sua Associazione Totti Soccer School hanno dato vita ad un progetto concreto di integrazione dal titolo “Diamo un Calcio alla Disabilità”, progetto nato dall’esigenza di dare una risposta al desiderio di ragazzi con Disabilità Intellettiva di praticare sport. Una proposta educativa che valorizza la globalità della persona disabile; il bambino al centro visto nella sua interezza di crescita fisica, motoria, emotiva, intellettiva e sociale. Un progetto che finalizza lo sport non solo al puro divertimento o successo agonistico ma come strumento di crescita umana e soprattutto culturale diretto ad annullare le differenze che stigmatizzano.

FORTITUDO BASKET TRANI

Un premio con menzione speciale, va alla Fortitudo Basket Trani che nel campionato di basket regionale di serie C regala una bella storia di sport e integrazione. In occasione della gara di campionato tra la Fortitudo Trani ed il Taranto (conclusa con il successo degli jonici per 62-87), nella fila dei tranesi ha debuttato il 16enne Davide Fattizzo. L’atleta, affetto dalla sindrome di down, ha fatto il suo esordio in serie C2 mettendo a segno anche quattro punti. La Fortitudo, attraverso il competente lavoro del suo staff e del vice presidente, Anna Sotis Amoruso, si è dedicata con passione e costanza all’inserimento ed all’integrazione del ragazzo nei meccanismi sociali della sua vita di tutti i giorni dimostrando come lo sport, e in particolare il basket, possa essere veicolo fondamentale e decisivo per la sua realizzazione. Fattizzo, classe 1995, ha così potuto coronare il suo sogno sportivo, lanciando un segnale di straordinario valore. Il suo impiego in prima squadra è il premio (meritato) per il suo impegno e per la costanza nel vivere quello che è ormai il suo mondo, cioè il basket che, affiancato alla scuola ed alla famiglia, ha contribuito alla sua crescita sia da un punto di vista cognitivo che affettivo e relazionale.