l premio Nazionale Il Giullare, ha avuto avvio con la seconda edizione del festival nel 2010 con l'obiettivo di valorizzare esperienze e persone, note e meno note, che si siano particolarmente distinte in esperienze di integrazione, nell'impegno verso la promozione di una cultura del rispetto e dell'abbattimento di ogni barriera, nel dar voce e far conoscere storie di diritti calpestati, nel dimostrare come la diversità è ricchezza e risorsa. I candidati al premio sono scelti attraverso un lavoro di osservazione e di ricerca di varie esperienze che si svolgono in Italia e non hanno la pretesa di considerare le stesse come esaustive anche per la consapevolezza che ce ne sono moltissime che silenziosamente ogni giorno si realizzano in questa ottica. Nella passata edizione 2010 abbiamo candidato al Premio Il Giullare le trasmissioni televisive delle Iene e di Striscia La Notizia (alle quali siamo riusciti a consegnare il premio), i cantanti Gianni Morandi e Simone Cristicchi e il pizzaiolo Catello Villani.
La scelta dei "vincitori" avviene attraverso un sondaggio che scadrà il 12 giugno 2011. Un sondaggio che per noi ha più un valore ludico con l'obiettivo di sensibilizzare e promuovere l'opinione pubblica su alcune tra le tantissime iniziative, note e soprattutto meno note, che in tutta Italia ogni giorno si svolgono per favorire integrazione. Il Premio Il Giullare è un segno che ha pur sempre un grande valore simbolico e che al di là del risultato numerico relativo al sondaggio noi cercheremo di consegnare a tutti i candidati a nome di tutti coloro che quotidianamente si impegnano perché si promuova cultura di integrazione e di accessibilità globale. Lo spirito dell'intero festival non è quello di decretare vincitori e vinti ma è quello di promuovere e sensibilizzare cercando di dimostrare che a più livelli l'integrazione è possibile e questo succede solo quando dalla nostra mente cominciamo ad abbattere le barriere che più di qualunque altra cosa ci impediscono di incontrare le differenze.
I candidati al Premio Nazionale Il Giullare 2011 che potrai votare nel sondaggio accanto e che ci auguriamo possano esserci nell'ultima serata del festival prevista per il giorno 24 luglio 2011 a Trani (BT), sono:
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NADIA GHIGLIOTTO
Cantautrice esordiente di Varazze in provincia di Savona e infermiera sulle ambulanze della Croce Rossa ha scritto e interpretato “Forza Diego, corri!”canzone che racconta una storia drammatica: un bimbo di neppure due anni su una sedia a rotelle affetto da SMA (Atrofia Muscolare Spinale). Una storia rivestita, con una musicalità dolce e avvolgente, di speranza e amore dove spicca il sorriso di Diego col quale «bussa a ogni cuore». E se la giovane Nadia a Diego canta «è senza dire parole che ti fai ascoltare», lei, per la ricerca scientifica a favore della sperimentazione di una terapia che sconfigga la SMA, ha urlato con tutto il fiato fino a far sentire questo disperato grido d’aiuto ben oltre i confini varazzini. Il brano ha scalzato le hit del momento, da Jovanotti a Gianna Nannini. Tutto questo senza alcun genere di promozione garantendo un sostegno considerevole alla ricerca considerato che i proventi delle vendite saranno devoluti.
Ascolta la canzone
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FRANCESCO URSO
Dopo due anni di battaglie e di ininterrotta dedizione, mette a segno la sua vittoria Francesco Urso, persona con disabilità motoria della Provincia di Lecce, che si è speso per garantire nel suo Comune l'istituzione dell'Ufficio del Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità. Nasce così ad Ugento, nel sud del Salento, il primo Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità in Puglia e uno dei pochi a livello nazionale (è presente ad esempio in alcuni Comuni della Sicilia e a Palermo, dove è stato istituito anche a livello regionale). Infatti, il Consiglio Comunale di Ugento, nel corso della sua ultima seduta, ha approvato all'unanimità la Delibera per l'istituzione dell'Ufficio a carattere municipale.
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VIENI VIA CON ME - trasmissione televisiva condotta da Fabio Fazio e Roberto Saviano
La trasmissione “Vieni via con me”, condotta da Fabio Fazio con lo stile di presentatore mai banale e con la scelta di modi di dare informazioni e contenuti attraverso la televisione, che purtroppo in troppi mettono da parte, insieme all’impari Roberto Saviano, che ha deciso coraggiosamente di fare dello svelamento e denuncia di ogni forma di organizzazione criminale la sua missione. Abbiamo scelto la trasmissione Vieni Via Con Me come candidata al PREMIO IL GIULLARE perché come nessun’altra ha avuto il coraggio di affrontare temi anche drammatici del nostro tempo sapendo guardare oltre, sapendo darne lettura altra, sapendo offrire un punto di vista alternativo, e tra i suoi temi la diversabilità per un attimo si è raccontata nuova, senza nessun messaggio pietistico e con il coraggio di urlare pari dignità.
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ASSOCIAZIONE TOTTI SOCCER SCHOOL
Francesco Totti e la sua Associazione Totti Soccer School hanno dato vita ad un progetto concreto di integrazione dal titolo “Diamo un Calcio alla Disabilità”, progetto nato dall'esigenza di dare una risposta al desiderio di ragazzi con Disabilità Intellettiva di praticare sport. Una proposta educativa che valorizza la globalità della persona disabile; il bambino al centro visto nella sua interezza di crescita fisica, motoria, emotiva, intellettiva e sociale. Un progetto che finalizza lo sport non solo al puro divertimento o successo agonistico ma come strumento di crescita umana e soprattutto culturale diretto ad annullare le differenze che stigmatizzano.
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IL SENSO DELLA VITA - trasmissione televisiva condotta da Paolo Bonolis
Nota trasmissione condotta e ideata da Paolo Bonolis pensata come uno spazio televisivo davvero innovativo che si serve delle immagini e del senso visivo per risvegliare ricordi emozioni storie personali in modo insolito e spontaneo. Un dialogo visivo emotivo e verbale che Bonolis propone a personaggi famosi ma anche a gente comune dando voce e visibilità anche a storie che normalmente vengono lasciate in ombra e che parlano anche di disabilità, creando opportunità di punti di vista alternativi senza nessun messaggio pietistico e con il coraggio di urlare pari dignità.
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E SE DOMANI - trasmissione televisiva
Il programma, condotto da Alex Zanardi e andato in onda su Rai 3, aveva l’obbiettivo di indagare il futuro della nostra società e delle persone che la costruiscono e la costruiranno, con uno sguardo ottimista, curioso, contemporaneo e sempre aggiornato sul mondo che cambia, svelando le opportunità che l’uomo di oggi ha per vivere il presente con serenità ed entusiasmo, senza la paura e lo scetticismo che invece sempre più spesso gli appartengono.
La parabola di Zanardi é l’incarnazione di questa filosofia. Dalla fama e dall’adrenalina dei circuiti da corsa, ad un’improvvisa disabilità dopo l’incidente, a cui Zanardi ha risposto con una carica vitale e positiva che – unita ai progressi della tecnologia e della scienza – gli ha permesso di guardare avanti senza paura e di ricominciare nuove esperienze di vita: “Credo molto in questo programma e penso che arricchirà la rete” – dice il pilota – “Io non sono certo un divulgatore né lo diventerò. Non spiego e non salgo in cattedra, ma faccio domande: vorrei essere il tramite fra gli spettatori e lo scienziato a cui chiediamo risposte”
Molta critica televisiva non ha potuto che elogiare una trasmissione che con il suo conduttore ha saputo essere non banale e offrire spaccati di televisione capaci di guardare oltre ogni barriera!
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Una Menzione speciale viene riconosciuta ad una realtà locale:
FORTITUDO BASKET TRANI
Un premio con menzione speciale, che lasciamo fuori dal circuito del sondaggio on line va alla Fortitudo Basket Trani che nel campionato di basket regionale di serie C regala una bella storia di sport e integrazione. In occasione della gara di campionato tra la Fortitudo Trani ed il Taranto (conclusa con il successo degli jonici per 62-87), nella fila dei tranesi ha debuttato il 16enne Davide Fattizzo. L'atleta, affetto dalla sindrome di down, ha fatto il suo esordio in serie C2 mettendo a segno anche quattro punti. La Fortitudo, attraverso il competente lavoro del suo staff e del vice presidente, Anna Sotis Amoruso, si è dedicata con passione e costanza all’inserimento ed all’integrazione del ragazzo nei meccanismi sociali della sua vita di tutti i giorni dimostrando come lo sport, e in particolare il basket, possa essere veicolo fondamentale e decisivo per la sua realizzazione.
Fattizzo, classe 1995, ha così potuto coronare il suo sogno sportivo, lanciando un segnale di straordinario valore. Il suo impiego in prima squadra è il premio (meritato) per il suo impegno e per la costanza nel vivere quello che è ormai il suo mondo, cioè il basket che, affiancato alla scuola ed alla famiglia, ha contribuito alla sua crescita sia da un punto di vista cognitivo che affettivo e relazionale.
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