LA DISCESA DEI GIULLARI – 14 luglio 2016 Piazza Plebiscito

EVENTO ANNULLATO PER RISPETTO E VICINANZA ALLE FAMIGLIE DELL’INCIDENTE FERROVIARIO

Crediamo sia l’evento novità di questa edizione del Festival Il Giullare…

Provate solo a immaginare che impatto gioioso e affascinante possano provocare, nell’invadere pacificamente, giocosamente e con un pizzico di sapore grottesco strade e piazze, un gruppo di giullari e giullaresse, seguiti da un suggestivo e musicale carretto alberato, con appese funi, stoviglie e lanterne, issate alte bandiere, innesti di lana e sughero, foglie in legno, campane, campanelle e campanacci.

Un’equipe di sei fantastici performers professionisti, capitanati dal già giullare portotorrese Mauriziello da11845109_10205776255038273_2628706005926461758_o Turris (l’attore-regista Maurizio Giordo) che decide di immaginare un viaggio di fantasia nel mondo giullarico. Un universo composto da buffoni, acrobati, giocolieri, funamboli, fachiri e danzatori, reclutati da ogni possibile continente-una volta attraversata la Sardegna, da Turris (Porto Torres) a Calaris (Cagliari), si sbarca in Tunisia passando per la Turchia, Europa dell’Est, salendo per il Belgio, scendendo per la Francia, per finire in Italia- con i quali formare un gioioso gruppo da far scoprire al pubblico, durante l’itineranza e le 3-4 stazioni spettacolari.

I Giullari-Folletti del bosco europeo-in originalissimi e accattivanti costumi dalle tinte color terra, muschio e legno- eseguiranno una discesa-parata di affascinante impatto visivo con le performance più coinvolgenti, bizzarre e divertenti dell’antica, sempre attuale e poliedrica arte giullarica. Una discesa fuori dal normale, animatrice, giocosa, insomma una discesa liberatoria.

Eh già, i giullari si sentono liberi di giocare e amano far giocare, stupire, affascinare, abbracciare, coinvolgere gli spettatori in danze popolari, forse regalare qualche amuleto porta fortuna, affabulare, scherzare, esagerare e ridere, e far ridere, a lacrime!

Il tutto è legato dalla narrazione in versi di Mauriziello-che mescola italiano a dialetto sardo, il francese all’inglese-il quale ricorda a tutti l’importanza della vita presente, della condivisione, della profonda leggerezza e della ciclicità dell’esistenza.

Per circa 2 ore, il pubblico verrà coinvolto e “provocato” a partecipare attivamente alla parata-spettacolo, rompendo così la distanza tra attori e spettatori. Tutti sullo stesso piano per far scattare la magia della condivisione e attivando la dimensione liberatrice della vera festa popolare, carnevalesca, dionisiaca, dove tutto è concesso tranne annoiarsi.

Ed è per questi motivi che la Discesa dei Giullari sarà accompagnata da un nutritissimo gruppo di giullari nostrani… grazie all’infaticabile lavoro di ospiti della Struttura del Centro Jobel, volontari, operatori e amiche sarte del territorio abbiamo creato circa 200 costumi con tunica, colletto e cappello giullaresco!

Questo gruppo di Giullari seguirà e animerà la città e l’intero percorso che partirà da Piazza Plebiscito e ritornerà in Piazza Plebiscito.

Da un’idea di Maurizio Giordo

locandinaCon il contributo creativo di e con:
Céline Brynart
Lucia Cocco
Maurizio Giordo
Daniele Migheli
Giulia Ledda
Sheila Suozzi

Regia: Maurizio Giordo

Costumi: Luisella Conti
Bandiere: Nadia Imperio
Supervisione acrobatica: Céline Brynart
Consulenza coreografica: Alessandra Mura
Collaborazione ai testi: Roberta Cucciari
Accessori e calzature: Grazia Deffenu
Costruzione carro: Daniele Migheli, Tony Giordo, Gianluca Pinna
Allestimento scenografico carro: Marcello Scalas
Service audio: Officine Musicali di Antonio Macciocco
Foto locandina: Fabian Volti-Officine fotografiche CaniperStrada
Grafica: Virus-Michele Rando
Foto di scena: Pino De Martis

Coproduzione 2014: Gurdulù Teatro (IT) – La Compagnie du Pingouin Quotidien (BE)

A conclusione della parta grande momento di festa n Piazza con il lancio di Polveri Colorate….

Chè la festa non la si può solo guardare, ma insieme la si deve fare!

Inizio ore 20.30 da Piazza Plebiscito (Villa Comunale) – Trani