“Crazy for football” 15 luglio ore 21.00 Palazzo San Giorgio

Un giorno, un gruppo di persone decide di mettere in piedi la Nazionale italiana di calcio per pazienti psichiatrici. Vengono s642407098elezionati 12 giocatori per giocare i Mondiali di calcio. E vincere le partite, il loro disagio e dimostrare che siamo tutti uniti da una qualche passione, come il calcio per esempio!

Questo è il documentario, Crazy for football, vincitore di un David di Donatello per il miglior documentario che sarà proiettato presso Palazzo San Giorgio Sabato 15 luglio alle ore 21.00. A seguire un dibattito con il regista Volfango De Biasi.

 

La trama: un gruppo di pazienti che arrivano dai dipartimenti di salute mentale di tutta Italia, uno psichiatra, Santo Rullo, come direttore sportivo, un ex giocatore di calcio a 5, Enrico Zanchini per allenatore e un campione del mondo di pugilato, Vincenzo Cantatore, a fare da preparatore atletico.

Sono questi i protagonisti di Crazy for Football, il documentario di Volfango De Biasi sulla prima nazionale italiana di “calcetto” che concorre ai mondiali per pazienti psichiatrici a Osaka. Un viaggio dall’Italia al Giappone. Si comincia con le prove di selezione per definire la rosa dei 12 che poi parteciperanno al ritiro, approdando finalmente al torneo più ambito, i campionati mondiali. Ma a fare da filo conduttore un altro viaggio, più profondo, attraverso le rapide della coscienza di chi ha conosciuto lo smarrimento della malattia psichiatrica. Un percorso in bilico fra sanità e follia che appartiene a tutti noi.

Un film dove i protagonisti sono i giocatori e non la loro malattia, 347190-thumb-full-il_trailer_di_crazy_for_footballcon l’intenzione di combattere i pregiudizi che circondano chi soffre di disagio mentale. Il movimento come antidoto alla staticità, il calcio quindi come terapia salvifica, come condizione che fa sentire tutti uguali, lo dice bene Santo Rullo in una scena del film un’esperienza che richiama alla mente la memoria emotiva di quando non si era malati”.

Volfango De Biasi, il regista è diventato un compagno di squadra ed è riuscito a far passare inosservata la telecamera. Crazy for football è un documentario che racconta storie vere con emozioni autentiche e intense dei malati e di chi, per sua fortuna, non deve combattere con una malattia.

Il documentario ti coinvolge, ti contagia di umanità e come ha detto l’allenatore Enrico Zanchini non ringrazieremo mai abbastanza questa Nazionale per le emozioni che ci ha regalato e che speriamo possano continuare a Roma con il Mondiale per pazienti psichiatrici nel 2018.

L’obiettivo dell’esperimento sociale di Rullo e dei suoi collaboratori è quello di portare avanti le conquiste della legge Basaglia, tra i cui obiettivi primari vi era quello del reinserimento sociale dei pazienti che hanno subìto trattamenti psichiatrici. Il calcio – in questo specifico contesto – assume una duplice funzione per i pazienti: da un lato una forma di riavvicinamento al proprio ambiente, dall’altro uno spazio dove il rispetto delle regole e dell’altro apre la strada a una vero e proprio recupero sociale.

Conduce la serata la conduttrice Tv di La7 e Telenorba, Mary de Gennaro.19400002_10211359139192139_8271483132562150282_n