24 luglio 2011 – 0re 23.00 è calato al Centro Jôbêl di Trani il sipario su una molto apprezzata 3^ edizione del festival Nazionale contro ogni barriera “Il Giullare il disagio che mette a disagio”.
Una fresca e ventosa serata presentata dal giornalista Nico Aurora che ha ricoperto il ruolo di “spalla” al sui generis e coinvolgente inviato di Striscia la Notizia Mingo e che ha visto la presenza di quasi 1000 spettatori rientrati a casa infreddoliti dal clima ma riscaldati da piacevoli sensazioni, variegate emozioni, gradevoli risate, stimolanti riflessioni …
La serata si è aperta con spettacolari evoluzioni di Parkour a cura dell’associazione Rhizai di Trani con l’intervento di alcuni atleti provenienti dal Salento ed è proseguita, dopo i saluti e i ringraziamenti di rito, con la consegna della Medaglia della Presidenza della Repubblica per mano del Sindaco Giuseppe Tarantini al Presidente dell’Associazione Promozione Sociale e Solidarietà Don Mimmo De Toma sulle note dell’Inno di Mameli a cura della Banda Musicale “Mascagni” di Trani e cantato in piedi con orgoglio da tutti i presenti. Il Giullare ha voluto così rendere omaggio ai 150 anni dell’unità di questa nostra bella Nazione rappresentata nella serata dalle compagnie e dagli ospiti presenti da Milano a Catanzaro.
Il programma poi ha visto Marco&chicco di Zelig, grandi amici e sempre più grandi artisti, intrattenere il pubblico con un momento di esilarante cabaret e poi con una satirica e riflessiva performance a imitare Fabio Fazio e Roberto Saviano sul “io resto qui perché…” e “io vado via perché…” il giusto prologo all’ingresso sul palco di Loris Mazzetti, capostruttura di Rai 3 e autore della trasmissione televisiva di successo “Vieni Via Con Me” tra le vincitrici del riconoscimento “PREMIO IL GIULLARE 2011”.
Mazzetti ha testualmente detto di “essere venuto a Trani con entusiasmo ma di andare via con orgoglio” esaltando questa nostra iniziativa e con il rammarico, di cui ne è consapevole visto il suo ruolo, di non aver visto nessuna emittente televisiva (compresa la redazione regionale di RAI 3) o organi di stampa troppo spesso impegnati a “disinformare” e dare notizie di scarso o nullo valore anziché seguire con grande attenzione manifestazioni come questo festival che sono un importante strumento di promozione e crescita culturale.
A ritirare il Premio Il Giullare 2011 anche la Fortitudo Basket Trani, presenti con Davide Fattizzo e una parte della squadra, e la ASD Totti Soccer School rappresentata dalla Enrica Nisi psicologa del progetto “Diamo un calcio alla disabilità” la quale ha regalato ad Alessandro, uno degli ospiti del Centro Jobel, la maglia ufficiale di Francesco Totti e ha donato a Don Mimmo il gagliardetto della squadra.
Gli altri due premi sono stati consegnati ai liguri Nadia Ghigliotto ed Emanuele Dabbono (X - Factor 2008)per la canzone Forza Diego Corri canzone cantata in diretta e che ha regalato un altro bel momento di emozione e a Francesco Urso per aver istituito il primo Ufficio del Garante dei Disabili in Puglia nella Città di Ugento (LE).
Nella serata è stato altresì premiata l’opera vincitrice del Concorso “ Il giullare a scuola” con la consegna di un buono del valore di 500 euro, messo a disposizione da uno degli sponsor che hanno contribuito al festival , alla Scuola “Guarino Veronesi” di San Bonifacio (VR) con l’opera “L’universo e i pianeti”.
Dopo aver ascoltato un altro pezzo del cantante e autore Dabbono è stato il momento della premiazione degli spettacoli introdotto dalla Presidente della Giuria Mariaelena Germinario (giovane attrice e regista teatrale tranese) che, dopo aver fatto salire sul palco tutti i rappresentanti delle compagnie in gara, ha poi illustrato i risultati finali:
- Premio Pubblico: "Caino e Abele
a cura dell’Associazione Ali d’Aquila di Satriano (CZ)
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- Premio Miglior Allestimento Scenico: “L’arca dell’alleanza ovvero il ritorno della nave dei folli” a cura dell’associazione AEDO di Lucca
Sono stati capaci di ricostruire il mondo della follia attraverso una scena apparentemente confusionaria, ma ricca di particolari che parlavano, parlavano ad un pubblico non rimasto indifferente ai colori, specialmente dei quadri che erano presenti sulla scena. Con la nave utilizzata nel video per introdurci nello spettacolo, ci hanno guidati in un viaggio ricco di emozioni e di energia, esplosa in un finale coinvolgente, in cui il pubblico è stato trascinato in prima persona, rompendo le barriere che solitamente si creano tra palcoscenico e pubblico. Hanno viaggiato nelle loro vite ed esperienze e hanno permesso al pubblico di viaggiare con loro.
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- Premio Recitazione: “The P-Project”
a cura della Associazione Amleto in Viaggio di Orvieto (TR)
Innovativa e sperimentale è stata la loro capacità di recitare una storia, senza banalità, piena di significati e messaggi da lanciare a chi ascoltava, attento: dalla ricerca della propria identità, di un posto al mondo dove stare, in piena libertà, senza regole o costrizioni, alla necessità di salvaguardare il "teatro", nelle sue forme e nelle sue potenzialità. Si sono serviti di una molteplicità di strumenti di comunicazione e di forme artistiche, dal video, al teatro, alla musica, in una commistione innovativa e emozionale. Hanno restituito chiaramente i personaggi che incarnavano, risultando subito chiari e leggibili al pubblico.
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- Premio Emozione e Premio Miglior Attore: Baba
a cura dell’Associazione Artedanzae20 di Milano
Ha concentrato l'attenzione del percorso teatrale sull'individuo, sulla persona, sulle sue difficoltà, ma anche sulle sue capacità e possibilità, permettendo all'attrice di superare i limiti e le barriere della comunicazione e d arrivare così dritto ai cuori e alle menti del pubblico e della giuria. Il teatro non è altro che un DIALOGO tra attori e pubblico e chi ha vissuto in scena è stato capace di stabilire un dialogo con il pubblico, un dialogo silente, ma pieno di emozioni. In scena non c'era solo un attrice, ma una donna, con le sue fragilità, ma soprattutto con la sua forza, il coraggio di superare le barriere poste dalla società.
Ha scandaglliato la possibilità di interpretare, da sola, diversi personaggi, mostrandoceli tutti, permettendoci di seguire perfettamente dialoghi eincontri, come se tutti fossero li, pur non presenti fisicamente. Ci ha fatto sognare e ci ha fatto tornare alla dura realtà, in un vortice di emozioni e riflessioni. Anche in questo caso, in scena non abbiamo piu visto un diversamente abile, ma un attore, abile ad incantare.
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- Primo Premio: “Dal muro specchietto favella”
a cura della Cooperativa Comunità Papa Giovanni XXIII di Rimini.
Hanno avuto la grandiosa capacità di divertire il pubblico, di lasciarlo col fiato sospeso rapito dall'abilità degli attori di interpretare diversi personaggi e inventare soluzioni sceniche, giocando con l'improvvisazione non improvvisata. Hanno emozionato il pubblico con una storia antica e nota, ma rivisitata in un modo assolutamente innovativo. Hanno alternato momenti di comicità a momenti di romantica poeticità, attraversando la scena e le luci della scena con precisione, senza esitazione, sapendo perfettamente come gestire lo spazio scenico e gli oggetti ivi presenti. Non abbiamo più pensato a dei diversamente abili in scena, ma a degli artisti con la voglia di divertirsi e sperimentarsi, attraverso la storia di Biancaneve.
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- Nessun premio ma solo un attestato di partecipazione e ringraziamento per la piacevole serata trascorsa e per la non facile realizzazione è stato consegnato a: “La scomparsa della Signora C.” a cura del Centro Diurno Samarcanda della ASL di Taranto
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Alla compagnia vincitrice è stato assegnato un premio in denaro del valore di 2.000,00 euro e l’inserimento all’interno della rassegna invernale teatrale della Città di Trani.
Anche questa edizione è stata ricca di emozioni e momenti sensazionali che difficilmente saranno dimenticati dai tanti presenti e che i numerosi attestati di stima, le mail e messaggi di ringraziamento ci confermano in questi giorni.
Altre edizioni saranno realizzate nei prossimi anni nella speranza che anche altre due grandi barriere, quella delle risorse investite in questa manifestazione ancora insufficienti e quella dell’attenzione dei media ancora troppo scarsa, possano essere abbattute….
Il Giullare per ora ritorna tra la sua gente, tra i “disagiati di ogni giorno” ma con la consapevolezza di “aver messo positivamente a disagio” davvero tante persone e con la promessa di ritornare presto a far parlare di sè … prossimo appuntamento sarà ad ottobre (giornata nazionale sull’abbattimento delle barriere architettoniche) con una tavola rotonda.
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